ABOUT M.MALA
Sono monili liberamente ispirati, omaggio alla cultura, alla tradizione orientale e ai suoi valori spirituali e iconografici, che vengono integrati ai simboli del Paese in cui vengono realizzati, l’Italia, in un processo di assimilazione e compenetrazione creativa, in un divenire di nuove forme.
Sono realizzate a mano con pietre naturali preziose e semi preziose e completate da una Pietra del Guru finale, un tassello in filo di cotone e inserti in argento o metallo. Ogni mālā porta con sé le proprietà e le energie delle pietre che la compongono ed è accompagnata da una scheda che sintetizza le sue caratteristiche e prorpietà.
CHI SONO
Mi chiamo Manuela, amante del “fare cose” e della creatività. Apprezzo la pazienza del creare, accompagnata da quella sana ossessione per la cura dei dettagli. Ho iniziato a intrecciare mala quasi per caso, durante il mio percorso formazione come insegnate di Yoga. Ho voluto realizzare da sola la mia mala, in modo semplice, bella e senza troppi sfarzi. Una mala personale per accompagnarmi ogni giorno durante la mia quotidianità e nei momenti di meditazione. Alcune amiche e compagni/e hanno apprezzato la mia piccola creazione, e così intreccio dopo intreccio, ho iniziato a farle anche per loro, facendo nascere così M.Mala
Visto che per la maggior parte del tempo, lavoro come designer nel mondo della comunicazione digitale, ho pensato anche di realizzare personalmente questo sito dove pubblicare alcune delle mie creazioni in questo progetto tra hobby e passione.
Questa attività la vivo come una mia forma personale di meditazione, quando annodo le pietre, una dopo l'altra, rivolgendo un sorriso a chi mi ha commissionato il mala. Ci metto tutto il mio impegno cercando di far esaltare sempre due concetti a me cari: positività e bellezza anche nelle cose più semplici.
Non ho una formazione in cristallo-terapia, ma con il tempo sto imparando a conoscere le pietre sempre di più. Credo nelle loro energie, credo nella forza della natura e nel potere dei colori. Ma credo anche che le loro proprietà non vadano considerate sostituti di presidi medici, quando necessari. Penso che una mala possa essere portata anche solo per restare in contatto con qualcosa che intimamente ci appartiene, un desiderio, un buon auspicio una speranza.
Ogni mala che realizzo è praticamente un pezzo unico. Anche se posso realizzare un modello con la stessa pietra, ci sarà sempre qualcosa che distingue una mala dall’altra. Attribuisco ad ognuna un nome adespota e adogmatico, perché mi piace pensare che sia la persona che lo riceve ad attribuirle un valore spirituale personale.